Prepararsi all’attività di selezione: è bene sapere che…

…prima di intraprendere una qualsiasi attività di selezione è importante aver pronto il proprio Curriculum Vitae che diventa il primo strumento di accesso al mondo del lavoro.

 

Test

 

L'utilizzo di test, scelti di volta in volta in base alle necessità, costituisce la prima fase di selezione che ha lo scopo o di scremare i candidati iniziali oppure di approfondire specifiche capacità, caratteristiche, attitudini, interessi e orientamenti.

 

- I test di attitudine misurano capacità in diverse aree in parte sviluppate dal percorso di studi ed in parte apprese dall’esperienza. Di solito sono test a tempo e le aree più comuni esplorate sono: nell’ambito del ragionamento: numerico, verbale, astratto, meccanico, rapporti spaziali; nell’ambito delle capacità cognitive più generali: velocità e precisione, uso del linguaggio.

 

- Un’altra tipologia di test, è quella di personalità, test che hanno lo scopo di cogliere i tratti della personalità prevalentemente su quattro fattori generali: estroversione/introversione, controllo emotivo, coscienziosità, apertura mentale.

 

- Altri test sono quelli inerenti la rilevazione dei valori personali e interessi professionali e degli orientamenti o inclinazioni motivazionali (orientamento all’obiettivo, all’innovazione, alla leadership, alla relazione) come buoni predittori nel lavoro.

 

In questa fase è possibile venga richiesto un approfondimento scritto su conoscenze (lingue straniere, conoscenze informatiche) o temi tecnici riferiti ad aree del sapere.

 

Lavori di gruppo

 

È la fase di attivazione dei candidati, con l’obiettivo di osservare come le persone lavorano, tenendo conto principalmente due variabili che sono: orientamento al compito (sintesi, analisi, giudizio, organizzazione, pianificazione, controllo) e orientamento alla relazione (comunicazione, confronto, assertività, leadership, gestione dei conflitti, controllo emotivo).

Le prove utilizzate all’interno di un gruppo di lavoro, dipendono dal livello di complessità che si vuol dare all’attività, in relazione al tipo di valutazione del ruolo futuro previsto. Le più utilizzate sono: autopresentazione, discussione di gruppo, simulazione di un caso, role-playing, fact finding, business game, in-basket, esercizi di problem solving.

 

Colloqui individuali

 

È il momento di incontro a due, relazione finale come fase di approfondimento e confronto su aspetti e fattori di progettualità, motivazioni e aspettative future del candidato, conferma di quanto emerso nell’intero ciclo.

Il colloquio potrà prevedere due momenti: un primo contatto con i responsabili della selezione per meglio esplorare motivazioni e competenze, un secondo con i responsabili dell’azienda committente (direttore, responsabile del personale, esperti in aree tecniche).