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La situazione socio economica odierna, nella quale anche la Cooperazione trentina è coinvolta, sta procurando numerosi motivi di preoccupazione e, mai come in questo momento, il tempo per reagire e progettare il futuro sembra insufficiente.
La formazione è pensata per dare alle imprese cooperative spazi di riflessione e di progettazione per la creazione di nuove organizzazioni più competitive sul mercato, valorizzando meglio le risorse interne, analizzando i costi ed eliminando gli sprechi, sviluppando capacità distintive che aiutano a guardare il mondo con una prospettiva più scientifica, andando oltre lo spontaneismo che spesso muove le amministrazioni di oggi.
Sono diversi gli interrogativi a cui il sistema cooperativo non può non tentare di rispondere, nell’intento di andare avanti con orientamento strategico e competenza gestionale. Le attuali difficoltà rappresentano un’occasione speciale per riflettere più a fondo sul futuro della Cooperazione, sulle convinzioni che “limitano” e sugli spazi di manovra che si aprono. Il nuovo “patto di sistema” tra i soci della Federazione Trentina della Cooperazione è stato recentemente condiviso in Assemblea dei soci e, in questa sede, sono state varate le “linee guida” per un nuovo patto associativo. Parte rilevante del documento della Federazione è dedicata al tema della formazione e dello sviluppo delle competenze culturali, gestionali e tecniche della classe dirigente del movimento e al tema della partecipazione dei soci e del controllo democratico della cooperativa.
La formazione è riconosciuta, quindi, come un indispensabile strumento attraverso il quale affrontare il cambiamento e trovare modi nuovi per reagire e progettare il futuro attraverso un continuo miglioramento delle conoscenze e delle capacità singole e
di sistema.La formazione degli amministratori e dei dirigenti del movimento è diventata ormai esigenza imprescindibile per garantire in maniera efficace lo sviluppo delle cooperative.
Le imprese cooperative sono invitate a predisporre autonomamente un piano formativo per la formazione alla cultura e imprenditorialità cooperativa dei propri amministratori, sindaci, direttori e dirigenti. Ancora oggi i valori e i principi cooperativi continuano a essere una grande ricchezza per le nostre comunità e lo sviluppo del nostro territorio, al punto da costituire un’importante fonte di vantaggio competitivo.
La proposta è di non separare la formazione di tipo tecnico da quella “cooperativa”, ma di creare una base comune che parte dalla storia del pensiero cooperativo per poi passare a interpretare lo stare nei mercati oggi, l’organizzazione e la professionalità del sistema cooperativo trentino.
Questo Programma Formativo, proposto da Formazione Lavoro attraverso la condivisione degli stimoli provenienti da molteplici soggetti della Cooperazione Trentina, si articola in diverse aree di approfondimento, con caratteristiche di propedeuticità e che le
singole imprese cooperative, anche in funzione della loro grandezza, potranno scegliere e personalizzare.
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