CooperInnovazione

La responsabilità dei manager e dei tecnici per costruire il futuro della cooperazione trentina è stata messa alla prova dalla crisi, dai cambiamenti in corso e dalle scelte per affrontarli. Questo progetto pone proprio quella responsabilità e i modi di esercitarla al centro di un'azione di formazione avanzata, al fine di affrontare la crisi in atto, sia a livello globale che locale.
Il progetto è rivolto in particolare ad affrontare il carico di attenzione, aspettative e responsabilità riguardante i direttori e i dirigenti delle imprese
della cooperazione trentina, ed è dedicato appositamente a sviluppare una distintiva e autorevole espressione delle loro competenze e del loro ruolo,
privilegiando l'innovazione, lo stile cooperativo e il riconoscimento reciproco.
Il processo di modernizzazione dei metodi e degli strumenti di gestione delle imprese cooperative è stato necessario, ma deve essere completato. Si
tratta di portare a compimento una ricerca di modelli appropriati alla direzione e al management delle imprese cooperative. I direttori e i dirigenti
possono subire passivamente gli eventi o assumersi la responsabilità di esprimere una progettualità propria all'altezza della situazione attuale.
Per questo motivo il progetto mette al centro l'esperienza diretta dei direttori e dei dirigenti, i modi di interpretare il proprio ruolo e la responsabilità
nel costruire ambienti organizzativi appropriati al raggiungimento degli obiettivi ed efficaci per la qualità della vita di chi ci lavora.
Lo scopo di questo progetto è attivare le conoscenze più evolute per porle al servizio della costruzione di concrete strategie e azioni innovative.
L'ipotesi di fondo è che la centralità dei tecnici sia oggi decisiva per cercare soluzioni innovative da sottoporre all'analisi e all'approvazione dei consigli
di amministrazione delle imprese cooperative. Da un'inedita capacità di interazione, confronto, scambio tra chi dirige e chi governa, mediante l'attivazione della base sociale, può scaturire una combinazione appropriata di direzione e governo delle imprese cooperative.
È importante assumere una posizione di ricerca, non disposta a consegnarsi a ricette calate dall'esterno, impegnarsi in una prospettiva locale e globale, trentina e internazionale, attenta alla solidarietà e agli interessi, alla fiducia e al mercato, per l'affermazione responsabile dei ruoli direzionali riconoscendo le criticità e i limiti attuali e valorizzando le capacità e le opportunità disponibili. La crisi può così diventare un'occasione da non perdere per mirare a creare la cooperazione del futuro.

 

 


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